DJI Phantom 4 PRO

CHF 1.799,00

Descrizione prodotto

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Carrara Modellismo.. Rivenditore ufficiale DJI
Il prezzo include una scuola dettagliata sul modello ed una prova di volo in negozio

Sono talmente numerose e di alto livello le novità presentate dalla DJI sul nuovoPhantom 4 PRO che potrebbe chiamarsi benissimo Phantom 5. Il nuovo Phantom 4 PRO è equipaggiato con una telecamera stabilizzata su tre assi da 20 megapixel con un sensore da 1 pollice in grado di filmare a 4K 60fps. Una rivoluzione per questa fascia di droni. Il telaio, costruito con parti di titanio e magnesio, ha una rigidità aumentata ma il peso ( 1388g ) è rimasto simile a quello del Phantom 4. Il Phantom 4 PRO può volare fino a 30 minuti per merito della batteria a 4S da 5870 mAh. Ilrange operativo del radiocomando in versione Europea è di 3.5 km

Telecamera con otturatore meccanico per eliminare le distorsioni da rolling shutter e codifiche H265 e H264

La telecamera del Phantom 4 PRO ha un sensore da 20 Mpx dimensioni di 1 pollice con una lente multistrato costituita da 8 elementi disposti in 7 gruppi. E’ la prima fotocamera DJI ad utilizzare uno shutter meccanico che elimina la distorsione tipica del rolling shutter che può verificarsi quando si scattano immagini di soggetti in rapido movimento o quando si vola ad alta velocità e con un fuoco meccanico. In effetti, è potente come molte telecamere tradizionali usate a terra. L’elaborazione video è più potente, supporta video H.264 4K a 60fps o H.265 4K a 30 fps, entrambe con un bitrate da 100Mbps. Microprocessori e sensori avanzati fanno in modo che tutto venga catturato con un maggiore dettaglio dell’ immagine e con i dati necessari per elaborazioni sofisticate in post-produzione.

OTTIMIZZATA PER IL 4K
Un sistema di elaborazione video migliorato permette di registrare video da produzione cinematografica e ottimizzato DCI 4K / 60 (4096 x 2160 / 60fps) ad un bitrate di 100 Mbps, consentendo di ottenere riprese rallentate ad alta risoluzione. Il Phantom 4 Pro supporta anche il codec video H.265 (risoluzione massima 4096×2160  / 30fps). Per un dato bitrate, l’ H.265 raddoppia la quantità di elaborazione dell’immagine rispetto all’H.264, con una conseguente qualità dell’immagine significativamente migliorata. Per ottenere il massimo risultato nel color grading è possibile registrare in modalità D-log

Video – come registra il Phantom 4 PRO a 4K

Per chi lo desidera sono disponibili i file raw delle foto a questo indirizzo (file zip )
Evitamento ostacoli che funziona in 5 direzioni

Il sistema di evitamento ostacoli è stato potenziato. Oltre ai due sensori anteriori di visione stereo ne sono stati aggiunti altri due identici nella parte posteriore. Questi sensori ottici possono rilevare un ostacolo  a 30 metri di distanza. Sul lato sinistro e sul destro invece sono stati posti dei sensori ad infrarossi che hanno un range di 7 metri. Questa rete di sensori rende possibile rilevare un ostacolo in cinque direzioni e ad evitarlo in quattro direzioni.

Radiocomando con monitor integrato

Il Phantom 4 PRO è disponibile con il tipico radiocomando DJI, che ha bisogno di uno smartphone o di un tablet per far girare l’ app DJI GO, oppure è disponibile in versionePhantom 4 PRO+ che ha un radiocomando con display integrato. Entrambi i radiocomandi hanno un sistema di trasmissione streaming video HD con un Lightbridge aggiornato che rispetto alla versione precedente aggiunge la banda 5,8 GHz. La possibilità di scegliere tra 2.4Ghz e 5.8Ghz permette ai piloti di tagliare le interferenze ed elimina ritardi dell’immagine causati dall’affollamento dei sistemi wi-fi quando si vola in una zona che ne fa ampio uso. All’accensione il Phantom 4 PRO individua automaticamente banda e canale più libero assicurando il massimo range di funzionamento ( 3.5 km in Europa )

DISPLAY INTEGRATO DA 5.5” E HDMI
Lo schermo del radiocomando della versione Phantom 4 PRO+ è da 5.5 pollici con risoluzione 1080p e ha 1000 cd/m2 di luminosità, più del doppio degli smartphone. Questo permette di riuscire a vedere le immagini anche sotto la luce diretta del sole. Inoltre, dal momento che non è richiesto uno smartphone, i tempi di preparazione per spiccare il volo sono inferiori. Infine, la DJI GO interna è ottimizzata per contenere al minimo il ritardo delle immagini ( lag ) e il monitor è dotato di porta HDMI, slot per Micro-SD, microfono, altoparlante incorporato, e connessione Wi-Fi. La batteria del radiocomando assicura fino a 5 ore di funzionamento

Sensori ridondanti per aumentare l’affidabilità

Il Phantom 4 PRO è dotato di due IMU e di due Compass ( la bussola elettronica ). Un algoritmo interno discrimina quale dei due fornisce dati errati e lo isola senza effetti sul volo che continua grazie alla IMU o al Compass “sano”

3 modalità di volo e velocità massima aumentata

Anche nella versione PRO del Phantom 4 sono disponibili le classiche modalità di volo: ATTI ( senza ausilio del GPS ), P-MODE e Sport Mode con cui il Phantom può raggiungere i 72 km/h. Disponibile via app anche il Tripod Mode che limita la velocità massima a 7 km/h

Nuova funzione DRAW per disegnare un percorso a Waypoint direttamente sull’immagine inquadrata dalla telecamera

La DJI ha introdotto la nuova funzione DRAW. Si tratta di un volo a waypoint che l’utente può disegnare con un dito, invece che sulla mappa, direttamente sull’immagine inquadrata dal Phantom 4 PRO. Il Phantom percorrerà il tragitto mantenendo l’altezza. Ci sono due modalità draw: STANDARD ( segue il percorso tracciato a velocità costante puntando la camera dritta in avanti in direzione del volo ) e FREE ( In questo modalità la camera è libera di puntare in qualsiasi direzione durante il volo )

Oltre alla Draw e alla Tripod Mode sono disponibili l’ Active Track ( per seguire e inquadrare un soggetto selezionato ) la TapFly, il Gesture Mode e naturalmente il ritorno a casa automatico ( RTH ) oltre che il tradizionale volo a waypoint.

Il ritorno a casa automatico è stato aggiornato, ora il Phantom 4 PRO può ritornare a casa rifacendo esattamente lo stesso percorso dell’andata, comprese curve e virate grazie ad un sistema di memorizzazione interno che tiene traccia del volo. Come sul Mavic, il Phantom 4 PRO ha un sistema che riconosce il terreno, fotografa il punto di decollo per poi richiamare le immagini durante la discesa del ritorno a casa automatico per atterrare precisamente ( Precision Landing ) Inoltre, durante l’ RTH è attivo il Protection Landing: se le telecamere verticali rilevano acqua o terreno accidentato il Phantom 4 PRO non atterra ma staziona a 50cm dal terreno aspettando la conferma del pilota. ( Anche questa funzione è presente sul Mavic )

 Link testo: http://www.quadricottero.com